Notizie

La storia di Honda nel WorldSBK in immagini: altri successi in vista?

Wednesday, 3 June 2020 09:32 GMT

Diamo uno sguardo ai piloti più simbolici, alle livree e ai modelli che hanno caratterizzato la presenza della casa alata nel World Superbike, dal 1988 fino al 2020.

Il Campionato del Mondo MOTUL FIM Superbike 2020 continua a vivere un momento di pausa. Andiamo quindi a rivedere alcune delle moto più caratteristiche all’interno del campionato delle derivate di serie più veloce al mondo. Questa settimana è la volta di Honda e della sua partecipazione, a partire dalla prima annata del 1988 fino all’attuale e imprevedibile stagione 2020.

Si parte nel 1988 con la splendida Honda RC30 che conquista dieci vittorie e due titoli iridati firmati da Fred Merkel. Il 1990 è la volta di altri cinque successi ma in quella stagione a portare a casa il mondiale è la Ducati di Raymond Roche. Passano cinque anni prima di tornare a festeggiare. Aaron Slight nel 1995 porta al vertice la nuova RC45, un grande passo avanti rispetto alla RC30 e costruita specialmente per l'omologazione in modo da poter gareggiare nel WorldSBK. Conquista 34 vittorie ma solo un titolo, quello di John Kocinski nel 1997.

Il nuovo millennio vede un’altra grandissima novità, ovvero il lancio della nuova RC51 due cilindri meglio conosciuta come VTR1000 SP. Colin Edwards si laurea campione del mondo nel 2000 e si aggiudica la prima vittoria dell’anno mentre arriva secondo nel 2001. Nel 2002 lo attende una nuova gioia iridata in Gara 2 a Imola. In quell'anno la moto conquista 26 successi con entrambi i modelli. Due anni dopo la casa alata dà il benvenuto alla nuovissima CBR1000RR Fireblade. Chris Vermeulen a Silverstone firma la sua prima vittoria nel WorldSBK. Si tratta di una delle moto più vincenti di Honda: sono ben 22 i successi senza dimenticare che James Toseland in sella a questo modello si laurea campione del mondo per la seconda volta. Finora questo è anche l'ultimo titolo iridato per la casa giapponese.

Dal 2008 al 2016 scende in pista una nuova Fireblade ed è subito un successo; Carlos Checa e Ryuichi Kiyonari vincono nel corso della stagione prima che Jonathan Rea diventi uno dei maggiori colpi messi a segno da Honda a partire dal 2009. Il nordirlandese porta a casa 15 gare con la casa giapponese e nel 2014 è un serio pretendente per il titolo. Michael van der Mark arriva nel WorldSBK nel 2015 e anche Sylvain Guintoli la guida nello stesso anno, quello successivo al suo trionfo iridato. Nel 2016 Honda conquista la sua ultima vittoria, quella firmata da Nicky Hayden a Sepang in Gara 2. Da allora spazio alla Honda CBR1000RR Fireblade SP2. Ora è la volta della nuova Honda CBR1000RR-R SP Fireblade che sta dimostrando di poter lottare per il titolo 2020 e possibilmente anche oltre.