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Il fine settimana dell’Australia: sfide combattute e momenti memorabili

Friday, 3 July 2020 07:33 GMT

Gare appassionanti e arrivi infuocati: benvenuti al weekend dedicato all'Australia!

L'Australia: la patria dei koala e dei canguri ma anche di Bondi Beach e Ayers Rock; la terra di alcune delle leggende del motociclismo e di tanti appuntamenti che hanno fatto la storia di questo sport. Questo fine settimana il Campionato del Mondo MOTUL FIM Superbike è dedicato all’Australia. Un Paese che a Phillip Island ha sempre regalato tantissimo divertimento, 13 piloti che sono saliti sul podio, 11 vincitori diversi nel WorldSBK e due campioni del mondo: ecco la storia dell’Australia nella classe regina delle derivate di serie.

Nonostante la grande tradizione legata a Phillip Island il primo appuntamento del WorldSBK va in scena però nel 1988 sulla pista di Oran Park a Sydney dove Mick Doohan scatta dalla pole position e firma una grande doppietta prima di scrivere il proprio nome nella classe 500cc. I successi dei piloti di casa non mancano neanche nel 1989 insieme a Peter Goddard e Michael Dowson. Oran Park viene poi rimpiazzata dalla nuova patria del WorldSBK in Australia: Phillip Island.

29 sono le gare della classe regina delle derivate di serie che si concludono nell’arco di un secondo di distacco, di cui 16 con un margine inferiore a un decimo e tra queste le ultime nove si sono disputate negli ultimi cinque anni: Phillip Island è eccezionale. La natura veloce e scorrevole della pista ha regalato a tutti dei momenti spettacolari nella storia del Campionato a partire dall’arrivo davvero ravvicinato che va in scena nel 1999 e che vede protagonisti Carl Fogarty e Troy Corser (distanziati di cinque millesimi) fino ad arrivare alla conclusione più intensa di sempre fino a questo momento che vede Leon Haslam e Michel Fabrizio divisi da quattro millesimi. Poi è la volta di un vero dominio con il successo firmato nel 2000 da Anthony Gobert in Gara 1, senza dimenticare anche nello stesso anno la prima affermazione di Aprilia che arriva in Gara 2. C'è spazio poi anche per la prima e unica gioia di Garry McCoy che arriva nel 2004 in Gara 2 e per l’ultima vittoria di Troy Corser nel 2006.

L'Australia ha anche regalato grandi stelle al WorldSBK. Nel 1995 Troy Corser arriva nel WorldSBK e vince all’esordio. L’anno dopo regalerà a Ducati il titolo iridato, il primo della Casa di Borgo Panigale e anche del suo Paese. Corser si ripeterà poi nel 2005 con Suzuki. In mezzo ai titoli vinti da Corser c’è spazio anche per un altro Troy, Bayliss. Sbarca nel WorldSBK nel 2000 come sostituto di Carl Fogarty. La sua prima stagione a tutti gli effetti è quella del 2001 che lo vede laurearsi campione del mondo. Dopo tre anni trascorsi in MotoGP™, nel 2006 vince il titolo iridato, prima di ripetersi per l’ultima volta nel 2008. Cinque titoli che portano la firma di due dei nomi più importanti nel WorldSBK: l’Australia può andarne fiera.

Tra i grandi nomi dei piloti australiani del WorldSBK non può certo mancare Anthony Gobert. Vince otto gare nel corso della sua carriera nel World Superbike e indimenticabile è quella conquistata nel 1996 a Phillip Island dove in Gara 2 batte il neozelandese Aaron Slight. Mick Doohan festeggia la prima gioia nel Campionato del Mondo nel 1988 a Sugo mentre Rob Phillis era la speranza dei primi anni ’90. Nel 2004 nasce una nuova stella; il campione del mondo 2003 nella classe WorldSSP Chris Vermeulen passa a Ten Kate Honda e vince per la prima volta a Silverstone prima di una splendida affermazione ad Assen, la pista di casa della sua squadra. Nel 2005 si laurea vicecampione del mondo: è il pilota australiano più vincente senza essere riuscito però portare a casa il titolo mondiale nel WorldSBK.

Non può però passare in secondo piano neanche il WorldSSP. Andrew Pitt nel 2001 vince il titolo senza aggiudicarsi nemmeno una gara. Si ripeterà poi nel 2008 e finora è l’ultimo australiano ad aver trionfato nella classe intermedia. Chris Vermeulen irrompe sulla scena nel 2003 e porta a casa il mondiale. Il 2004 vede un altro eroe, Josh Brookes che da wildcard a Phillip Island batte tutti prima che Karl Muggeridge in quella stagione vada a laurearsi campione del mondo. Kevin Curtain al termine di un intenso 2006 non riesce a vincere il titolo nel WorldSSP anche se nel 2007 lo attenderanno diversi successi.

Le statistiche dell’Australia nel WorldSBK parlano chiaro: 615 partenze con 142 piloti al via. Sono 329 i piazzamenti sul podio, tra cui 118 vittorie, 107 giri veloci, 86 pole position, cinque titoli iridati e un legame che continua a vivere ancora oggi. A tutto questo aggiungiamo anche due circuiti fantastici ed ecco un Paese a cui non manca davvero nulla. Il via del 2020 è stato strepitoso: il modo migliore per preparare il nostro ritorno in pista che avverrà a breve.  

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